cani depressiPer i cani depressi arriva anche in italia l’olio di

Terapia già adottata negli usa per aiutare gli animali domestici. Gli oli sono commercializzati da una start-up italiana dedicata alluso della legale per il mondo pet

Cani depressi? Gatti tristi? Solo un decennio fa sarebbe sembrata un’eresia. Gli studi più recenti, invece, hanno analizzato questa possibilità senza scartare l’assunto. Cioè che i nostri animali domestici possano risentire di influenze esterne e condizionamenti provenienti da fattori di vario tipo; o addirittura di una sorta di stress, accusando una sofferenza psicologica.

Il dottor Bonnie Beaver, direttore esecutivo dell’American College of Veterinary Behaviorists, ha di recente sostenuto che i veterinari non sanno veramente se i cani soffrono di depressione nello stesso modo in cui lo fanno le persone. «È difficile saperlo perché non possiamo chiedere loro come stanno», ha detto Beaver, che è anche uno specialista veterinario nel animale presso la clinica di animali del Texas A & M University College of Veterinary . «Ma nella pratica clinica – ha aggiunto -, ci sono alcune situazioni in cui questa è l’unica spiegazione».

Naturalmente, proprio per le difficoltà cui fa riferimento Beaver, è complicata anche una degli animali domestici tristi o depressi. E nemmeno l’approccio terapeutico è dei più semplici.

NOTIZIA COLLEGATA
Benefici del Tisana alla Cannabis

Proprio dagli Stati Uniti arriva una indicazione: l’olio di cannabis sativa legale. Da poco arrivato in Italia, commercializzato da Weedentity, start-up italiana, creata da quattro giovani imprenditori napoletani under 40, che lancia l’uso aromaterapico del cannabidiolo. L’olio per la pet contiene il 5% di CBD, un principio attivo naturalmente presente nelle piante di cannabis, che ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, per combattere e prevenire stati di ansia, panico o insonnia. E’ indicato, spiegano i responsabili dell’azienda, soprattutto per la cura di cani che manifestano comportamenti aggressivi o di gatti sterilizzati per un migliore decorso post operatorio.

Chiara Basile, una dei tre soci che hanno dato vita alla start-up Weedentity, ha spiegato: «Abbiamo deciso di aprire quest’attività attraverso il varco legislativo che si è aperto nel 2016. La 242 del 2016, infatti, ha dato il via libera all’uso di prodotti realizzati con cannabis sativa entro precisi limiti di THC, uno dei principi attivi della cannabis. E’ stato un primo passaggio importante – ha raccontato ancora – perché apre all’uso di quella che forse è la pianta più criminalizzata del mondo ma dalle enormi potenzialità. Adesso è necessario fare un ulteriore passo in avanti per il riconoscimento anche a fini terapeutici».

NOTIZIA COLLEGATA
I migliori benefici sulla salute del cannabidiolo

Basile, ha poi precisato che si tratta di oli che non hanno effetti psicoattivi ma solo miorilassanti: «Gli animali, cioè, non vengono ‘sedati’: come afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità – ha chiarito Basile -, il CBD, l’unico cannabinoide presente negli oli, non crea dipendenza né danneggia la salute e ha proprietà terapeutiche. La canapa industriale, che ha una concentrazione di THC (il cannabinoide con effetti psicoattivi) prossima allo 0%, permette ai nostri amici a 4 zampe di restare vigili e reattivi ma li solleva perfino di dolori cronici o artriti. Ce lo hanno confermato i nostri clienti che hanno testato gli oli sui propri animali».

Il primo a usare la cannabis per curare gli animali è stato il dottor Douglas Kramer che ha deciso di somministrare un prodotto con CBD al suo husky. Il primo studio è stato realizzato in merito dall’American Holistic Veterinary Medical Association degli Stati Uniti sulle percezioni dei consumatori di prodotti a base di canapa per l’applicazione animale: è stata eseguita un’indagine anonima su 632 proprietari di cani e gatti, il 90% dei quali ha dichiarato di considerare “molto sicuri” i prodotti di canapa e l’80% utilizza il prodotto per una condizione diagnosticata da un veterinario come ansia o .

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.