Hakim Bey e le Orgie dei mangiatori di hashishOrgie dei mangiatori di hashish. Ricettario esotico e spirituale

Orgie dei mangiatori di hashish. Ricettario esotico e spirituale è un’antologia spirituale sulla storia del fumo, il suo folclore, la sua antropologia culturale, e i tanti modi per assumerlo, cucinarlo o berlo.

Accanto a straordinarie ricette, ricche di lontani echi e profumi, i resoconti occidentali dei “viaggiatori” più esotici, dal Nord Africa fino all’India. In una fase storica segnata dal e dall’idea di uno Stato etico che tutto governa, e da guerre culturali altrettanto dispotiche e violente contro ogni libertà individuale, questo libro diventa un tonico rinfrescante per lo spirito.

Bey è particolarmente adatto al ruolo di curatore di questa antologia. Navigato viaggiatore in e Asia, è uno sperimentatore spirituale assolutamente non ortodosso. 

Inoltre, è tra i pensatori più influenti a livello mondiale relativamente all’idea di utilizzare la come sacramento spirituale, al fine di allargare l’area della coscienza.

I tanti modi di bere e mangiare hashish in un vero e proprio ricettario esotico e spirituale: dall’Asia centrale al , fino alla generazione psichedelica nata con gli anni sessanta (tra cui i famosi di Timothy Leary e le ostriche alla Lawrence Ferlinghetti).

In una fase storica segnata dal e dall’idea di uno Stato etico che tutto governa, e da guerre culturali altrettanto dispotiche e violente contro ogni libertà individuale, questo libro diventa un tonico rinfrescante per lo spirito.

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Gli autori:

Hakim Bey (New York, 1945) è uno scrittore politico americano, saggista e poeta, conosciuto principalmente per Taz (Zone Temporaneamente Autonome) (ShaKe 1993). Ha passato due anni in India, Pakistan e Afghanistan e sette anni in Iran, che lasciò durante la Rivoluzione islamica.

Suoi altri testi pubblicati da ShaKe: Via radio. Saggi Sull’Immediatismo (1995),   Millennium (1997) e, con il nome di Peter Lamborn Wilson, Utopie pirata (1996).

Abel Zug, saggista newyorkese, possiede uno degli archivi più completi al mondo sulle sostanze psichedeliche.

Indice

Introduzione

1001 pensierini sulle droghe, Tuli Kupferberg 7; Ode all’uomo del bhang lassi 9; Giuro, mi è caduta in mano, The Fugs 10.

1. Il Bhang Nama. La canapa come sacramento

Hakim Bey

2. Sulla religione della canapa

J.M. Campbell

3. Bere e mangiare . Ricettario esotico e spirituale

Introduzione, Abel Zug 47; Torta di cannabis 51; Hashish () 52; Esrar 54; Dawamesk 55; Sidhee 56; Bhang 57; Il bhang secondo il governo indiano 59; Elisir di bhang 60; Un ghiacciolo per l’estate. Bhang Pop 62; Biscotto bianco del 63; Majoon (Calcutta) 64; Majoon () 65; Majoon (stile occidentale) 66; Churun 67; Harrera 68; Pasticcini al alla turca 69; Manzoul 69; Datteri alla charas 70; Altri metodi di ingestione 71; Alcune interessanti ricette indiane 72; Potenti preparati da fumare, bere e mangiare 74; Bhang Ladhoo 76; Tintura e bevande a base di cannabis 77; Fudge di hashish 78, Zauber Cuchlis (Torta al cioccolato magico di Gaspo) 79; Come realizzare un azzimo all’hashish 81; Ostriche alla Ferlinghetti (come sono state spiegate ad Hakim Bey) 82; alla Timothy Leary 82.

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4. Racconti di “viaggio”

Le Colonne d’Ercole, David Urquhart 83; Racconti di un mangiatore di hashish, Bayard Taylor 85; Un assassino dilettante, William Laird-Clowes 87; Una overdose di hashish, Mary C. Hungerford 91; Confessioni di un mangiatore inglese di hashish, Anonimo 98; Mangiare hashish, E.B. Mawer 99; Il calice dei sogni, Ira Cohen 105; Il manuale del conoscitore di William Drake 110; L’hashish per via orale, George Wheelock Grover 111.

5. Orgie dei mangiatori di hashish

Assassini moderni, Hakim Bey 113; Orgies of the

Eaters 117.

6. Utilizzo terapeutico della cannabis nella araba

Indalecio Lozano

Introduzione 123; Materiali e metodi 124; Uso terapeutico della canapa tra gli arabi 125.

7. Prolegomeni per una storia dell’uso delle sostanze in Occidente

Abel Zug

 

Una ricetta tratta dal volume:

Ostriche alla Ferlinghetti

(come sono state spiegate ad Hakim Bey)

Prendete una pagnotta di panbrioche, che svuoterete dopo aver tagliato la cima.

Riempitela di ostriche fresche e di panna acida assieme alle gemme pestate di .

Rimettete la cupola alla pagnotta.

Cuocete alla piastra per dieci minuti e condite a piacere.

Mi raccomando servite caldo.

 

orgie dei mangiatori di hashish

 

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