This post is also available in: enEnglish (Inglese)

Marijuana e religione: il CristianesimoMarijuana e religione: il Cristianesimo

Contents

Non ci sono nella testi definitivi riguardo alla cannabis. Eppure molti studiosi usano queste scritture per giustificare la propria posizione, favorevole o contraria. Dal 2012, ci sono più ordini religiosi che usano l’erba per pregare di quanti ce ne siano mai stati, le suore cannabiche, e lo studio della in rapporto alla cannabis sta crescendo. Ma cosa dice davvero la a proposito della cannabis?

Molti cristiani considerano il loro diritto a fare uso della cannabis come un dono di Dio, mentre altri se ne astengono perché credono costituisca peccato. Ma perché non esiste una risposta, una decisione, una chiara? E come stanno le cose fra Cristianesimo e marijuana?

Molto di ciò che si discute o dibatte è basato su interpretazioni. Cosa significano esattamente le parole della Bibbia? Particolarmente in rapporto alla cannabis. Non si può negare che la Bibbia faccia menzione della in molti punti, e per molti usi. Le discussioni e i dibattiti riguardo al fatto che Gesù si facesse o meno le canne continuano ai nostri giorni, e probabilmente andranno avanti ancora per molto tempo.

Ma cosa dice veramente il libro sacro? Ed in che modo i sacramenti si stagliano contro la pratica?

jesus-died-i-may-smokeSTORIA DELLA CANNABIS E CRISTIANITÀ

Secondo la Bibbia, i cristiani sono autorizzati ad impiegare la pianta per gli usi quotidiani. E perché non dovrebbero? Secondo alcuni, l’olio per le unzioni sacre di cui si parla nell’Antico Testamento era in effetti fatto con canapa.

NOTIZIA COLLEGATA
Leggenda cinese della cannabis

Nell’Esodo, 30:22-23, si fa riferimento ad un olio curativo fatto con ingredienti che comprendevano “kaneh-bosm”. Questo potrebbe essere uno dei più antichi nomi conosciuti della pianta.

Non c’è molto da stupirsi; la cannabis è stata usata come per migliaia di anni. Quelli che hanno scritto la Bibbia è probabile che non fossero isolati dal mondo intorno a loro, e l’uso della pianta era in maniera evidente diffuso nelle società in cui la Bibbia fu scritta.

LA POSIZIONE UFFICIALE SU CRISTIANESIMO E MARIJUANA

Ci sono due linee di pensiero a questo riguardo. Per la prima, si sostiene che la Bibbia approvi l’uso di tutte le semenze ed erbe benedette da Dio. La cannabis (nota anche come canapa) è menzionata nella Genesi (1:12 e 29-31), (34:29), e Rivelazioni (22:1-2). Il suo uso è autorizzato.

Altre sette della cristianità si rivolgono a differenti versetti biblici per sostenere la propria causa. I Rastafari hanno anch’essi reso l’uso di marijuana un sacramento rituale, indicando dei versi come Rivelazioni 22:2, in cui l’Albero della Vita reca foglie “per curare tutti i popoli”.

D’altra parte, vi è chi ribatte che pure la cicuta ed i funghi velenosi son stati creati da un potere superiore, per quanto siano un cibo evidentemente mortale. Esistono molte giustificazioni del fatto che canapa o cannabis non dovrebbero essere usate; ed anche queste variano per oggetto, chiesa, credo, setta e studi biblici.

NOTIZIA COLLEGATA
La bufala della marijuana light trasformata in erba da sballo

La verità si dica, non esiste una “posizione ufficiale” unica riguardo alla cannabis. Proprio come non esiste una chiesa o ramo “ufficiale” del Cristianesimo.

smoking-nunsCANNABIS E CRISTIANITÀ NEI TEMPI MODERNI

La cannabis è stata etichettata da molti come pianta sacra, ed ha svolto un ruolo in molti rituali religiosi nel corso del tempo. Il Cristianesimo è solo uno dei molti credo religiosi che hanno avuto un incontro con la pianta.

A seconda di dove vi trovate, ciò viene anche interpretato in maniere molto differenti. In certi posti, è perfino possibile trovare chiese consacrate specificamente alla cannabis. Esistono anche non pochi gruppi di preghiera e di studio della Bibbia connessi con questa pratica.

Di contro, ovviamente, ci sono molti posti in cui cristiani professi credono fermamente che l’uso di cannabis sia “peccaminoso”.

La Bibbia viene anche usata di frequente per aiutare dei tossicodipendenti a superare la loro dipendenza da droghe e . Sebbene Gesù faccia il vino alle nozze di Cana (Giovanni, 2:1-10), esistono anche abbondanti riferimenti all’astinenza dalle bevande alcoliche. Nel Vecchio Testamento, l’ebbrezza è in maniera evidente non permessa. Nel Nuovo Testamento, l’ubriachezza è proibita.

Gli argomenti da entrambe le parti sono legione perfino oggi, e questa è una problematica lontana dal trovare soluzione. Certi argomentano che la cannabis non venga citata abbastanza, o che sembra non vi siano istruzioni chiare riguardo al suo uso. Altri ribattono che i riferimenti alla pianta, utilizzata come medicinale o alimento nella vita di tutti i giorni, ne giustifichino l’uso.

NOTIZIA COLLEGATA
Storia della proibizione della cannabis

Oggi, il 62% degli Americani in generale crede che la marijuana debba essere legalizzata.[1] Gruppi affiliati a denominazione cristiana tendono a sostenere questo punto solo per un 40%. Tuttavia, quando si analizzano le cose più in dettaglio, risulta anche chiaro che esiste una divisione all’interno di questi gruppi. Solo il 29% dei cristiani evangelici pensa che l’uso di cannabis dovrebbe essere legale.[2]

Un buon esempio è il “tele-evangelista” e due volte candidato alla presidenza Pat Robertson, che nel 2012 ha invocato per la marijuana lo stesso trattamento dell’alcool. La risposta della società? Chiese cannabiche e “suore dell’erba” sono diventate i cocchi dei media.

È chiaro che la generale stigmatizzazione dell’uso di cannabis si sta pian piano sgretolando. Anche fra i cristiani.

RIFERIMENTI

  1. ^ Pew Research Center, About six-in-ten Americans support marijuana , recuperate December-07-
    Leggi
  2. ^ PRRI, General Public, Christian Young Adults Divided on Marijuana Legalization, recuperate December-07-2018
    Leggi

 

This post is also available in: enEnglish (Inglese)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.